Amministrazione nemica del clima e dell’ambiente

Comunicato stampa

#Empoli “Amministrazione comunale Comune di Empoli nemica del clima e dell’ambiente e del verde pubblico!!

“Come chiedere ad un amministrazione comunale delle spiegazioni agli scempi che sta facendo dichiarandosi sensibili all’ambiente??

Come affrontare la devastazione di alberi SANI tagliati con la “motivazione della sicurezza” quando la vecchia 429 non è quasi più trafficata?? Perché tagliano adesso senza alcun senso quando a suo tempo la soluzione era LIMITE DI VELOCITÀ e AUTOVELOX ??

Tagliano in un momento di delicata ZONA ROSSA dove i singoli cittadini, i Comitati e le Associazioni sono privati a manifestare il proprio dissenso e magari tentate il blocco!!!

Come ci si rapporta con un amministrazione che ha adottato ormai da tempo la “tattica” stendere veli pietosi di silenzio pur di non mettere a conoscenza e dare spiegazioni ad i cittadini??

Vogliamo dall’amministrazione e dall’assessore all’ambiente Massimo Marconcini (che sosteneva in tempo di elezioni la lista Radici e Futuro) e pretendiamo motivazioni del taglio e della mattanza dei pini sani e centenari sulla vecchia 429 dove il traffico è diventato 1/3.

Appena l’anno scorso in concomitanza con le nuove elezioni a sindaco, sempre l’amministrazione, partecipò al Friday for future regalando piantine e facendo credere di essere sensibile all’ambiente e al verde, i fatti dimostrano la falsità.

Greta Thunberg è riuscita a soli 16 anni a creare un movimento di ragazz@ e persone adulte che hanno veramente a cuore il pianeta, senza questioni di soldi, appalti, finanziamenti europei o mondiali.

L’emergenza climatica ci riguarda tutt@ e non c’è più tempo.”Amministrazione nemica del clima e dell’ambiente!!”

A fianco del Comitato Viale IV Novembre (EMPOLI)

Comunitàinresistenza Empoli/CSA intifada

EMPOLI CITTÀ DEL NATALE

Buongiorno da Empoli…. Comuninicato stampa

🔴EMPOLI CITTÀ DEL NATALE🔴

Questa mattina la nostra amministrazione comunale ha iniziato ad allestire la città.Tra poco nelle nostre strade ne vedremo di tutti i colori. Lucine, babbo natale ovunque, presepi, cupoloni e tanta PLASTICA.

L’importante è offrire il natale come un’immagine felice e distorta della realtà, impiegando risorse e tempo per una buffonata piuttosto che per sostenere famiglie,imprese e sanità.

Non è stata data una mano a nessuna attività nel centro: un malcontento generale che in realtà suona più come un grido d’aiuto, con le categorie produttive e sociali che chiedono misure proporzionate e immediate (anche alla luce degli investimenti fatti nei mesi scorsi) per adeguare le proprie attività alle normative anti Covid e poi trovarsi a lavorare, come bar e ristoranti, a mezzo servizio.

ADESSO BASTA, NON STAREMO A GUARDARE!! Nelle prossime settimane organizzeremo una manifestazione in centro sotto il comune per chiedere alcune misure particolari, per fronteggiare l’emergenza in atto.

Tra queste: “Misure economiche di protezione effettiva di tutta la popolazione, un reddito che copra tutta la fase della crisi e della emergenza sanitaria”. “Lockdown veri, capaci di isolare e sconfiggere il virus, senza continuare a subire le pressioni di Confindustria che tiene in ostaggio il paese perché le fabbriche devono continuare a produrre”.

“Mezzi e personale nella sanità pubblica sufficienti a far fronte all’emergenza pandemica e a dare la certezza che tutte e tutti avremo la possibilità di essere curati”.

TU CI CHIUDI TU CI PAGHI!

Empoli antifascista

Comunitàinresistenza Empoli/CSA INTIFADA

NON SIAMO NOI I COLPEVOLI!!

NON SIAMO NOI I COLPEVOLI!! comunicato stampa

I contagi salgono e non è andato tutto bene. Hanno convogliato la nostra paura e la nostra rabbia in una guerra tra vicini, tra cittadini, i delatori(“Fate le multe, fate i controlli, Perché tutta questa gente in giro?) C’è un però, un PERO’ grande come una casa… Però la gente non si ammala nei negozi rispettosi del distanziamento e dell’uso della mascherina a differenza dei centri commerciali sempre troppo pieni, al parco o prendendo un cappuccino d’asporto.

Le persone si ammalano nelle fabbriche, sui treni per i pendolari, negli ospedali.Come cazzo potevano pensare che le persone non si potessero contagiare sui treni colmi, sui mezzi pubblici? Come non hanno potuto pensare in 8 mesi a luoghi da dedicare alle persone infette se i contagi fossero risaliti?

Esattamente come durante la prima ondata stanno portando i malati nelle cliniche private e nelle RSA mischiandoli con persone già debilitate per età o altre patologie. In luoghi che non sono pensati per contenere un virus con il ricircolo dell’aria in comune.E mentre noi stiamo qui a spiarci facendo le pulci al vecchietto che va in farmacia, o i ragazzi che escono di casa dopo 5 ore al giorno di DAD, lo Stato e le Regioni (tutte) ci fanno credere con toni paternalistici riuscendo pure a convincerci che i colpevoli siamo noi.invece come abbiamo sempre detto dall’inizio della Pandemia il problema è il modello di sviluppo!!, qualcuno ci risponde che oramai non c’è più tempo !!! invece ora è il tempo di cambiare , le politiche sanitarie, promuovere politiche sociali per sostenere le persone in difficoltà, ORA È IL TEMPO DI CAMBIARE TUTTO.

1 Nello stato di emergenza TUTTE le utenze vanno bloccate.

2 Lo Stato DEVE tutelare i cittadini per continuare a vivere e non mi parlate del debito pubblico.

3 Tutti abbiamo diritto alla tutela della nostra salute. L’ ASL perché non ATTIVA il “vecchio” ospedale di viale Boccaccio ristrutturato?? Perché non assume altro personale invece di massacrare quello attuale?? Le strutture di Fucecchio, San Miniato e Castelfiorentino facendo un ulteriore Pronto Soccorso??

4 BASTA appaltare servizi del Comune a basso costo a ditte private e cooperative che trattano le persone come schiavi.

5 Si è parlato tanto di Liste Ecologiste da parte del Comune solo in campagna elettorale, solo per prendere contributi regionali o non so cosa… per la piantumazione di nuovi alberi, tagliando ” i vecchi” SENZA AVER MAI FATTO UNA MANUTENZIONE. Tagli alberi secolari, si alza la Co2, più inquinamento, più i polmoni si ammalano…

6 Un paese si gestisce stando vicino alle persone che lo vivono, uscendo in strada nei quartieri più problematici dove ancora oggi si vende eroina, ascoltando le difficoltà, i disagi…RISPONDENDO ad i cittadini.Non stando su una sedia dietro una scrivania a dettare sentenze o passeggiare SOLO nelle 4 strade in voga del centro (fino a metà.) Non mettendo telecamere.

COMUNITA’ IN RESISTENZA/CSA INTIFADA

Report della “Assemblea Toscana in sostegno alla lotta zapatista”

Report della “Assemblea Toscana in sostegno alla lotta zapatista”

L’assemblea si é svolta il 3 di novembre 2020 in forma virtuale.Si sono connessi circa 18 contatti, di soggetti o collettivi che in questi anni hanno promosso iniziative in sostegno alla lotta zapatista.

L’assemblea é stata convocata per discutere la proposta dell’EZLN di inviare una loro delegazione in Europa durante la prossima primavera ed estate, annunciata con il comunicato del 5 di ottobre “Sesta parte: una montagna in alto mare” (Disponibile in: http://enlacezapatista.ezln.org.mx/…/sesta-parte-una…/).

L’obbiettivo dell’assemblea era quello di avviare una discussione tra realtà organizzative toscane attorno alla proposta zapatista; ed in seguito alla costituzione di una assemblea europea creatasi a partire delle realtà che compongono la rete Europa Zapatista, e alla costituzione di una assemblea italiana dal nome Incontro Nazionale di Coordinamento e Supporto al “Viaggio Zapatista in Europa 2021” che ha già realizzato due momenti di riunione virtuale ai quali hanno partecipato un totale di 160 contatti tra individui e collettivi.

All’inizio dell’assemblea si sono condivisi gli aggiornamenti delle precedenti assemblee europea e nazionale. I principali punti, ripresi dal report dell’ultimo Incontro Nazionale sono i seguenti:Nella riunione europea, in base alle indicazioni che giungono dal Messico, si invita a “costruire la venuta degli zapatisti come un’occasione importante che sia utile alla costruzione di percorsi di lotta a livello europeo”.

Per il momento, l’unica data confermata dai comunicati dell’EZLN é quella del 13 agosto 2020 -500° anniversario della caduta della capitale azteca, attuale Città del Messico- da realizzare a Madrid. In quella data e in quella dell’arrivo della delegazione in Europa si sta pensando costruire due giornate di mobilitazione sulle quali convergere da ogni parte dell’Europa.

Nella riunione italiana si é proposto di “elaborare un insieme di iniziative capaci di mantenere collegato il piano europeo con quello nazionale e locale e con le tematiche condivise”, “quali l’anticolonialismo, le lotte di genere, la difesa dell’ambiente e del territorio, la resistenza alle grandi opere, l’estrattivismo, le lotte dei e delle migranti e molti altri temi”.

“Si è iniziato ad ipotizzare la possibilità di avere due momenti comuni, con la presenza di tutta la delegazione, quello dell’arrivo e della ripartenza. Nel mezzo l’ipotesi di una delegazione divisa in vari gruppi che si muovano per il paese per conoscere ed incontrare differenti geografie […] allo scopo di conoscere come si declinano le diverse tematiche della lotta contro il capitalismo nei diversi territori”.Nell’assemblea toscana, vari interventi hanno evidenziato che la venuta della delegazione zapatista può rappresentare un’opportunità per rafforzare campagne e percorsi di lotta territoriali esistenti, allo stesso tempo che per favorire l’incontro e l’articolazione tra essi, con il fine di rimettere al centro una serie di questioni portate avanti dai movimenti anticapitalisti.

Si condivide l’idea di costruire un percorso a livello regionale che non si limiti a coinvolgere i collettivi storicamente vincolati alla solidarietà all’EZLN, ma di interfacciarsi con una pluralità di attori e percorsi di lotta che si sentano interpellati da questa iniziativa zapatista e dalle tematiche politiche che essa richiama tanto sul piano europeo, che nazionale e territoriale. Per questo si é invitato ognuno dei partecipanti a diffondere le informazioni su queste iniziative nelle loro reti e ai vari soggetti che si considera pertinente coinvolgere: principalmente esperienze di lotta, militanti e associative, ma anche attori accademici o istituzionali che si sono mossi sui terreni della solidarietà al movimento zapatista o delle pratiche economiche alternative e sostenibili.

Alcuni interventi hanno proposto specificamente di aprire questi inviti a realtà contadine organizzate, alle lotte per la difesa del territorio e al movimento femminista.In termini operativi si é condivisa l’idea che questa assemblea toscana continui a riunirsi come spazio di coordinamento -sia sul piano logistico che sul piano dei contenuti politici- delle iniziative di ricezione della delegazione zapatista in Toscana.

Allo stesso tempo, si lavorerà per creare altri spazi di riunione e discussione specifici su ognuna delle varie tematiche attorno a cui si deciderà costruire le iniziative: in essi si promuoverà una partecipazione più ampia di tutte quelle realtà interpellate dalla chiamata zapatista e interessate a costruire le iniziative tematiche.Si é deciso convocare le prossime riunioni dell’assemblea toscana a seguito di ognuna delle prossime riunioni europea e nazionale, con il fine di discutere ogni volta le nuove indicazioni e decisioni che provengono da esse.

Comunitàinresistenza Empoli/CSA intifada

Presidio giovedi ore 18 piazza della Vittoria Reddito per tutti!

CONVOCHIAMO UN PRESIDIO GIOVEDI DALLE ORE 18.00 IN PIAZZA DELLA VITTORIA.

LA CRISI LA PAGHINO I PADRONI!

Reddito per tutti! Vogliamo il denaro!!

Il virus è il capitalismo lo diciamo dall’ inizio della pandemia il problema è un modello di sviluppo che ha distrutto definitivamente l’equilibrio tra uomo e natura per ripristinare il rapporto tra l’essere umano e l’ambiente non si può altro che lottare per un cambiamento di sviluppo radicale, dove la battaglia ecologista diventa importante!!

La questione centrale da affrontare non è tanto la chiusura o non chiusura dei bar ristoranti, dei teatri e dei cinema (queste ultime chiusure incomprensibili!) che penalizzano sia le partite IVA che i lavoratori e le lavoratrici del commercio e dello spettacolo, ma affrontare la vera questione che è la redistribuzione del reddito e la tassazione delle grandi ricchezze, le multinazionali. i grandi Monopoli del mondo in questo periodo di pandemia non hanno subito la crisi anzi si sono arricchiti di più! Come sempre i ricchi sono sempre più ricchi e i poveri sempre più poveri!

Se oggi la priorita è salvarsi dal covid, e diventa, giustamente, prioritaria l’uso della mascherina il distanziamento chiusure ecc, bisogna ricordare a chi ci governa, che un’altra priorità, è la mancanza di reddito di tutte quelle catagorie penalizzate da questa crisi.

Una cosa insopportabile è la criminalizzazione dei giovani, che stanno pagando un prezzo altissimo dal punto di vista sociologico e psicologico, in una fase della vita dove la spensieratezza dovrebbe essere la regola, si vedono confinati nelle proprie camerette tra DAD e profili social!! mentre autobus tram e metro sono pieni come carri bestiami!

E poi basta con lo spettacolo indecente che in questi mesi gli attori di questa crisi sanitaria, hanno messo in scena! complici i media, abbiamo ascoltato, letto e visto di tutto, virologi che sostenevano che il covid in estate sarebbe scomparso, baroni della medicina promuovere libri, insomma un vero bestiario, tutto per rendere incomprensibile a tutti noi la genesi di questo virus, il perché, da dove arriva, come difendersi.. lasciando così campo libero ai negazionisti i complottisti e alla destra, liberi di promuovere comizi senza nessun tipo di protocollo di sicurezza (Salvini e Meloni in primis) cercando di infiltrarsi nelle proteste leggitime per il reddito.

Comunitàinresistenza Empoli/CSA intifada

Empoli antifascista