Sabato 24 settembre presidio a Empoli in piazza della vittoria. SOLIDALI CON IL POPOLO CURDO

empoli-24settRaccogliendo l’appello diffuso da Rete Kurdistan Italia, dall’Ufficio d’Informazione per il Kurdistan in Italia (UIKI onlus) e dalle comunità curde in Italia
Fabbrica comune per la sinistra, Cobas Empoli valdelsa
la Comunità in Resistenza/Csa Intifada
invitano tutti i solidali con il popolo curdo, che non saranno al corteo di Roma a partecipare
al presidio del 24 settembre 2016 a Empoli dalle ore 17.30 in Piazza della Vittoria
Scendiamo in piazza a fianco del popolo curdo!
Chiediamo al Governo e alle istituzioni italiane di condannare e pretendere l’immediata cessazione delle gravissime violazioni dei diritti umani, sociali e politici attuate dal governo turco. La Turchia di Erdogan sta conducendo una guerra contro i propri cittadini di origine curda e contro tutti gli esponenti delle opposizioni democratiche: intere città nel sud-est vengono sottoposte a coprifuoco e rase al suolo e intellettuali, giornalisti, sindaci, avvocati arrestati e torturati.
Chiediamo al Governo e alle istituzioni italiane di pretendere l’immediata apertura di un corridoio umanitario per portare aiuti alla popolazione del Rojava. Oltre 4 milioni di persone vivono soffrendo gli effetti dell’embargo imposto dalla Turchia e dall’Iraq. Medici e associazioni umanitarie in Rojava hanno lanciato un appello per ricevere forniture di cibo, medicinali e personale specializzato.
Chiediamo ai rappresentanti del Governo e delle istituzioni italiane di non riconoscere l’accordo EU-Turchia sui migranti. I Governi europei, pur di fermare in Turchia i profughi in fuga da Siria e Iraq, tacciono davanti ai crimini del dittatore Erdogan e regalano 6 miliardi di euro al novello Sultano. I migranti sono le prime vittime di questo accordo scellerato. I soldi dei cittadini europei finanziano la guerra di Erdogan e le sue politiche di terrore.
Chiediamo l’immediata rimozione del PKK dalle liste terroristiche, la liberazione di Abdullah Ocalan e di tutti i prigionieri politici! Mentre il Parlamento italiano approvava l’invio di armi e di aiuti ai peshmerga, i combattenti del Kurdistan Iracheno guidato dal governo fantoccio di Barzani, nell’agosto 2014 a Shengal (Iraq) migliaia di persone di origine ezida sono state massacrate o ridotte in schiavitù dall’ISIS e gli unici ad intervenire in difesa dei civili sono stati i combattenti del PKK e le Unità di protezione del popolo YPG/YPJ. Secondo i governi occidentali, coloro che combattono per la libertà dei popoli e per la liberazione ed i diritti delle donne sono i terroristi, Erdogan e gli altri governi che supportano l’ISIS sono un prezioso alleato.
Inoltre vogliamo ricordare all’amministrazione di Empoli che il 30 marzo 2015, il consiglio comunale approvò l’ordine del giorno presentato dal Sindaco Brenda Barnini che riguardava i patti di amicizia con alcune municipalità Curde della zona tra Turchia e Siria.
E che il 6 maggio del 2015 si svolse in comune un incontro tra il vice sindaco Mori e Orhan Şansal, co-sindaco della Municipalità curda di Suruç, cittadina al confine turco-siriano, Faruk Tatli, coordinatore dell’Unità di crisi per Kobane (Municipalità di Suruç) e Alican Yildiz, presidente dell’associazione Mezzaluna Rossa Kurdistan Italia Onlus.
Con l’intento di dar vita a un reciproco scambio di esperienze socio-culturali che favoriscano la diffusione di una cultura di rispetto e di pace per l’autodeterminazione dei i popoli.
Ad oggi niente è stato fatto per “favorire la diffusione di una cultura di rispetto e di pace per l’autodeterminazione dei i popoli”
Ora più che mai serve una presa di posizione forte al fianco dell’esperienza della confederazione democratica della Rojava, esperienza da cui costruire un medi oriente plurale e democratico.
PER IL BOICOTTAGGIO POLITICO, ECONOMICO E CULTURALE DELLA TURCHIA!
PER LA LIBERTA’ DEL POPOLO CURDO E PER LA FINE DELLA GUERRA IN SIRIA!

Sabato 24 SETTEMBRE, PRESIDIO A
EMPOLI – PIAZZA DELLA VITTORIA, ore 17.30

SENZA PAURA DI PARLARE Comunicato stampa

1marzo2SENZA PAURA DI PARLARE

E’ inaccettabile che Stefano Mugnaini, presidente del consorzio Mc Multicons che percepisce circa 4.000.000,00 euro di soldi pubblici all’anno per la gestione dell’accoglienza profughi, consorzio indagato dalla Procura di Firenze per questa attività, si permetta di querelare un rappresentante del sindacato di base Cobas Empoli Valdelsa che, nel corso di un intervento pubblico ad una manifestazione legalmente autorizzata (Empoli, 1.3.2016 giornata internazionale dei migranti), ha chiesto trasparenza e chiarezza sulla vicenda e ha espresso le sue considerazioni politiche.

Ed è inaccettabile che tale rappresentante sindacale sia stato costretto, per 3 ore, a confermare ai Carabinieri di Castelfiorentino una per una tutte le sue affermazioni, che erano state registrate e che il Mugnaini ha provveduto diligentemente a far sbobinare.

Queste intimidazioni non ci fermano. Continueremo a chiedere con forza che l’accoglienza dei richiedenti asilo sia a completa gestione pubblica e che tutte le operazioni si svolgano nella massima trasparenza. Continueremo a chiedere l’istituzione di commissioni indipendenti formate da consiglieri comunali, associazioni, sindacati e movimenti di base che abbiano libero accesso alle strutture da qualunque ente gestite e a tutta la rendicontazione economica per evitare che qualcuno si arricchisca sulla pelle dei richiedenti asilo e per controllare la correttezza del percorso di integrazione. E continueremo a denunciare, senza paura, le eventuali malefatte del consorzio Mc Multicons.

Per la solidarietà alla rappresentante del Cobas Empoli Valdelsa querelata
su Facebook: @solidaliconlucia https://www.facebook.com/solidaliconlucia/

Cobas Empoli Valdelsa
Comunità in Resistenza – Csa Intifada

Solidali con le popolazioni colpite dal terremoto: Al Csa intifada un centro autogestito di raccolta per i terremotati

14089211_1781529102120025_8244005876605648443_nE’ il momento di attivare la macchina della solidarietà attiva dal basso:

LA COMUNITA’ IN RESISTENZA/CSAINTIFADA LANCIA un centro autogestito di raccolta di beni di prima necessità, da recapitare alle popolazioni colpite dal gravissimo sisma che ha devastato alcuni comuni del Lazio e delle Marche.
PORTARE TUTTO IN VIA XXV APRILE (AL CSAINTIFADA) EMPOLI LOCALITA’ PONTE A ELSA DA DOMANI POMERIGGIO DALLE 15,30 ALLE 19
TEL 0571931021 ANDREA 3480528745 EMAIL info@csaintifada.org pagina facebook https://www.facebook.com/comunitainresistenza.empoli/

I compagni e le compagne presenti nelle zone colpite consigliano di raccogliere soprattutto:

– Cibi a lunga conservazione
Alimenti senza glutine per celiaci
Alimenti a lunga conservazione in barattoli di vetro
Olio
Omogeneizzati per neonati
Tonno
Fagioli
Carne in scatola
Latte a lunga conservazione
Latte in polvere
Biscotti
Fette biscottate
Pasta
Caffè
Marmellata

– Prodotti per l’igiene personale:
Disinfettanti
Assorbenti
Pannolini
Carta igienica
Sapone
Tovaglioli
Shampoo
Bagno schiuma
Dentifrici
Spazzolini

– Altro:
Torce con relative batterie
Fornelli da campeggio

La solidarietà è un arma: usiamola!