Empoli – ODIA IL RAZZISMO ODIA LA LEGA

Sabato 10 e Domenica 11 settembre a Ponte a Elsa presso il Csa Intifada si terrà una “due giorni” contro il razzismo, contro la xenofobia, contro la lega nord per i diritti, per la dignità, per la democrazia.

Come ormai di consuetudine la lega nord torna nei nostri territori, come ogni anno a San Genesio.
Dopo tre anni di governo però non hanno più molto di cui vantarsi o per cui festeggiare: fanno parte a pieno titolo della “casta”, sostengono e sono parte integrante dei governi di “Roma Ladrona”, occupano prestigiose poltrone ministeriali.
Allo stesso modo gestiscono gli enti pubblici e le istituzioni in tutto il nord in maniera quasi feudale, hanno abbandonato, dopo averli ingannati, tutti i lavoratori che avevano creduto negli slogan, come specchietti per le allodole, decantati a favore della piccola imprenditoria e dei lavoratori stessi.
Adesso in maniera sempre più morbosa, lo si vede anche con la nuova manovra economica, cercano di salvare le proprie poltrone ed il potere rappresentativo con il quale gestiscono potere, distribuiscono risorse, curano clientele ed impongono decisioni dall’alto che distruggono le istanze democratiche.
Come recita il detto “l’occasione fa l’uomo ladro”, una volta arrivati al potere si sono subito abituati.
La stessa territorialità tanto sbandierata ha ormai perso le coordinate in quanto, nè tutelano, nè difendono il territorio, ma appoggiano e promuovono progetti come la stessa TAV in Val Susa, senza pensare che solo chi vive ed abita un territorio può difenderlo.
Ormai anche gli sprechi ed i malaffari politici non sono più lontani dall’universo della lega, che nel 1993 sventolava un cappio contro i corrotti di tangentopoli, ed oggi a 18 anni di distanza le vicende di Arzignano, San Michele, Udine, Verona, Brescia fanno capire che la lotta all’evasione tanto citata serve solo a creare una zona d’ombra necessaria per nascondere sotto il tappeto la marmellata trovata nelle mani dei padani: pretestuosi usi privati delle auto di servizio, parentopoli in cui figlie, figli, nipoti e quant’altri vengono inseriti all’interno delle giunte, in una vera e propria promiscuità istituzionale, concorsi pubblici truccati nei quali nelle graduatorie finali figurano solo leghisti, corsie preferenziali e speculazioni finanziare, in tutto ciò stupisce la sensazione di normalità che aleggia e offusca la capacità di fare chiarezza.
Oltretutto la lega nord resta un partito che promuove la paura delle diversità, che odia gli omosessuali ed i migranti; nella “Robin tax” della nuova finanziaria vengono incentivati i respingimenti da parte degli enti locali come tornaconto economico dopo i pesanti tagli, l’unica risposta di cui sono capaci per affrontare il grande clima di cambiamento di tutta l’area nord africana e mediorientale.img Facciamo quindi appello a tutte e tutti coloro che credono che la crisi, ed i propri costi, non debbano ricadere sulla società civile ma in primis sulle istituzioni, vere volontarie responsabili; Facciamo appello a chi crede che i nostri territori non abbiano niente da spartire con lo “stato” fantoccio padano e con le loro istanze di odio nei confronti dei migranti o di qualsiasi altro capro espiatorio.
Invitiamo tutti coloro che credono e lavorano per una società solidale basata sui valori dell’accoglienza, che sia ecologica e sostenibile, rispetti e tuteli l’ambiente.
Invitiamo gli studenti ed i lavoratori che si battono in difesa dei loro diritti, per un presente ed un futuro migliori a partecipare e contribuire, in risposta alla liturgica celebrazione padana, ad una festa antirazzista, antisessista ed antileghista che mostri la vera faccia e la vera tradizione storica del nostro territorio.
Per questo nei giorni 10 e 11 settembre a Ponte a Elsa presso lo spazio del CSA INTIFADA si terrà una due giorni di iniziative culturali, politiche e musicali.

In un periodo di crisi come quello attuale subiamo una festa ridicola priva di contenuti culturali e politici, che nelle selezioni di miss padania e nelle olimpiadi tosco-padane riversa tutto il suo portato, il tutto ad una settimana dall’appuntamento nazionale del 18 settembre a Venezia nella quale la lega continuerà ad inscenare lo stanco rito della secessione simbolica.
La Comunità in Resistenza, quindi, invita tutte le realtà antirazziste a partecipare alla manifestazione nazionale del 17 settembre, sempre a Venezia, che chiede alla lega di calare la maschera della commedia che si sta protraendo ormai da troppo tempo.

Il programma della festa:

SABATO 10
18:00-20:00 aperitivo con Tone & Wel croccante vinyl session hip-hop agaist racism & reggae from the mento
20:00-22:00 cena a cura dell’Osteria Sociale OtroMundo
22:30 concerto live Zio Vania
DOMENICA 11
18.00-22:00 Caffè letterario:
letture con acompagnamento acustico, proiezioni video, cena a cura dell’Osteria Sociale Otro Mundo
22:30 concerto live con Trade Unions & Bomber 80

UNITI CONTRO IL RAZZISMO, UNITI CONTRO LA LEGA!
Comunità in Resistenza Empoli
Circolo SEL Empolese-Valdelsa
Circolo SEL San Miniato
Partito dei Comunisti Italiani-Zona del cuoio
Anpi Fucecchio
Anpi Santa Croce

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