TUTTI AL CORTEO DEL 1 MAGGIO ore 9.00 p.za Don Minzoni

Monti, Alfano, Bersani e Casini

ridateci i quattrini

REDDITO PER TUTTI!

 

In nome di una rappresentanza democratica, estorta ogni 5 anni con elezioni farsa, dove tutto è già stabilito dalle segreterie dei partiti, loro, la casta, i privilegiati, gli intoccabili hanno costruito una  democrazia fittizia dove il potere decisionale non è mai stato in mano ai cittadini, ma in gestione agli apparati delle varie lobby presenti in parlamento.

Avvocati, giudici, imprenditori, professionisti di vario genere occupano posti di potere con l’unico obbiettivo di tutelare i privilegi della lobby di appartenenza.

Lo spettacolo che ci regalano i partiti con i loro leader è sempre più osceno, milioni di euro che transitano da segretari a tesorieri, tangenti e diamanti, badanti presidenti e via cosi, tutto questo con soldi provenienti dai rimborsi elettorali, cioè con il nostro denaro!

I partiti novecenteschi sono stati sostituiti da macchine per far soldi, (sia ben chiaro non abbiamo nostalgia della DC, PCI, PSI ecc), è così evidente a tutti che cadendo la foglia di fico della ideologia, si è palesata la vera natura dei partiti politici.

In questo paese, come nel resto del pianeta, il 99% della popolazione è vittima delle decisioni dell’1% che detiene  ricchezze e potere, un manipolo di banchieri e politici che hanno trasformato la democrazia in un deserto dove regnano solo interessi privati, malaffare e ruberie.

Da una parte un gruppo ristretto d i privilegiati e dall’altra la stragrande maggioranza della popolazione. Esodati, disoccupati, licenziati, precari, parole che sono entrate prepotentemente nel nostro linguaggio quotidiano, parole che rappresentano un dramma reale che va in scena in tutte le famiglie italiane.

Vivere al tempo della crisi è sempre più difficile per tutti.

Retribuzioni tra le più basse d’Europa e un governo di unità nazionale che, in nome dell’austerità, ha come principale obbiettivo l’azzeramento dei diritti dei lavoratori, l’estensione della precarietà e il pareggio di bilancio per il 2017, trasformando il nostro quotidiano in un inferno.

 

A TUTTO QUESTO, I MOVIMENTI PER I BENI COMUNI,  I SINDACATI  DI BASE, SETTORI DELLA FIOM, CENTRI SOCIALI, REALTA’ STUDENTESCHE, MOVIMENTO NOTAV, CERCANO DI RESISTERE COSTRUENDO VERTENZE DAL BASSO, PER RICOSTRUIRE UNA SOCIETA’ SOLIDALE,  METTENDO AL CENTRO L’ESSERE UMANO .

 

UNITI CONTRO LA CRISI

ESTENDIAMO IL CONFLITTO OVUNQUE

 

DIFENDIAMO L’ARTICOLO 18 E LO STATUTO DEI LAVORATORI

RECLAMIAMO UN REDDITO MINIMO GARANTITO PER TUTTI

               

CONTRO LE POLITICHE DI AUSTERITY DELLA BCE

dal 17 al 19 Maggio tutti a Francoforte

#blockupy for global change

 COMUNITA’ IN RESISTENZA EMPOLI


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