Vogliamo una casa dell’acqua a Ponte a Elsa!!

 Comunicato stampa del 18/6/2012

Vogliamo una casa dell’acqua a Ponte a Elsa!! e in tutti i quartieri di Empoli.

Stamani alcuni attivisti della Comunità in Resistenza sono entrati nella sala del consiglio comunale di Empoli esponendo per circa un’ ora uno striscione che rivendica la volontà di avere un fontanello a Ponte a Elsa, oltre che chiedere una risposta al sindaco su questa legittima richiesta avallata da più di 500 firme raccolte l’anno scorso .

La storia è semplice: tutto nasce durante la campagna sul referendum dell ‘acqua pubblica.

La Comunità in Resistenza affianca alla campagna per i due sì al referendum, la raccolta di firme per l’istallazione di un fontanello.

La raccolta in pochi giorni viene autogestita dagli abitanti del quartiere di Ponte a Elsa che raccolgono ben 500 firme.

Nel frattempo il popolo dei referendum festeggia la vittoria.

Il 6 ottobre del 2011 consegniamo le firme all’assessore all’Ambiente, e del  municipio partecipato Niccolò Balducci, e durante la conferenza stampa ci assicura che la questione sarà affrontata dalla giunta e messa nel bilancio 2012.

Intanto cercando di mantenere alta l’attenzione su questa proposta, il 22 gennaio stampiamo un migliaio di cartoline (un post-it al sindaco) da inviare al sindaco Luciana Cappelli, l’iniziativa riesce benissimo, ma nè l’assessore Balducci nè il sindaco fanno trapelare alcun tipo di intenzione riguardo alla richiesta sollevata.

Arriviamo a qualche giorno fa; decidiamo di sentire l’assessore Balducci per capire quali siano le intenzioni e durante la telefonata ci svela la decisione della giunta: “per adesso non c’è nessuna intenzione di promuove l’istallazione di un fontanello” una decisione che ci stupisce e che non comprendiamo.

In una situazione di crisi economica, quartieri popolosi come Ponte a Elsa dovrebbero essere oggetto di una attenzione maggiore da parte di chi amministra la città, infatti è proprio nelle periferie che la crisi si sente di più, e un fontanello sarebbe stato un elemento di attenzione.

In sintesi:

La nostra presenza di oggi in consiglio comunale ha voluto sottolineare tre cose:

1) l’inutilità di un assessorato al municipio partecipato, incapace di recepire istanze provenienti dalle periferie.

2) l’inadeguatezza dell’assessore Balducci, incapace di instaurare dinamiche partecipative.

3) la difficoltà di questa giunta a promuovere politiche che riguardino iniziative a sostegno delle periferie e di Ponte a Elsa.

Dalla periferia di Ponte a Elsa

Comunità in Resistenza Empoli

Fontanello a Ponte Elsa, la Comunità in Resistenza irrompe in consiglio comunale – Video e foto

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