NO ALLE INTIMIDAZIONI NO ALLA LEGA!!

Comunicato stampa del 08/10/2011

All’alba di questa mattina i carabinieri della Stazione di San Miniato, su mandato del PM di Pisa, hanno fatto irruzione nelle case di due attivisti
della Comunità in Resistenza di Empoli per perquisirle in relazione a presunte ed infondate accuse di danneggiamento e imbrattamento avvenute in concomitanza con la “festa” che la Lega Nord aveva organizzato a Settembre a San Genesio.

Festa di San genesio che vogliamo ripetere ancora una volta, offende le radici del nostro territorio da sempre aperto e accogliente e sinceramente democratico.

Sono i promotori di questo evento razzista che dovrebbero essere incriminati per istigazione al razzismo e per vilipendio alla bandiera italiana, bandiera che durante la festa viene sistematicamente ammainata per essere sostituita da quella “padana”.

…Chi comanda a San Miniato?
Forse la lega nord e le forze dell’ordine? che, al fine di reprimere le voci di dissenso interne alla città e intimidire ogni comportamento che abbia il coraggio di mettere in risalto le vergognose tendenze razziste che certe manifestazioni “istituzionali” si prendono la briga di perpetrare.

La Comunità in Resistenza, oltre ad esprimere totale solidarietà nei confronti dei propri compagni, resta INDIGNATA dall’uso strumentale e repressivo che certi esponenti politici della destra razzista della lega continuano a fare delle forze di polizia, inoltre vogliamo anche sottolineare che la Comunità in Resistenza, da sempre impegnata nella lotta contro il razzismo e l’intolleranza, ha rivendicato ogni sua iniziativa alla luce del sole e non si farà intimidire da questa codarda forma di repressione.
Chiediamo a coloro che rappresentano la sinistra a San Miniato di esprimere solidarietà ai due attivisti vittime di un’intimidazione di stampo inquisitorio.

LA PADANIA NON ESISTE !!
SEMPRE CONTRO IL RAZZISMO DELLA LEGA

COMUNITA’ IN RESISTENZA EMPOLI

 

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