STOP AL PANICO DICIAMO NO ALL’ALLARMISMO E ALLA CULTURA DEL TERRORE

Il 22 novembre le cronache empolesi dei quotidiani hanno dato molto risalto alla notizia che la misericordia di Empoli domenica 11 simulerà un attacco terroristico nella nostra cittadina. immagine Stop al panicoL’esercitazione, per festeggiare l’anniversario dell’arciconfraternita, dovrebbe consentire alla misericordia di prepararsi a fronteggiare ben tre attentati sul territorio di Empoli.
Noi come CSA INTIFADA abbiamo sentito il dovere di dire la nostra a proposito di questa inutile iniziativa, che ha il solo fine di creare allarmismo, paura e razzismo nei confronti dei fratelli migranti. Il governo, tramite le sue televisioni, ci tempestano già abbastanza con questi spettacolini da B-movie hoolywoodiano, dove forze dell’ordine e volontari della protezione civile, intervengono sulla scena della catastrofe; lo stesso governo che con la sua politica estera folle ci rende tutti potenziali bersagli. Noi ci opponiamo a questa logica del terrore.
Basterebbe che il governo ritirasse le sue truppe,dai fronti d’occupazione afgano ed iracheno e l’Italia smetterebbe dì essere un obbiettivo sensibile. Il terrorismo si può sconfiggere solo fermando le guerre e gli interessi che le muovono e diffondendo la cultura del dialogo e dell’integrazione, eliminando le differenze sociali, principi che proprio la misericordia ignora collaborando attivamente e con profitto alla gestione di quei lager che sono i CPT.
Invitiamo quindi i dirigenti della misericordia empolese a lasciar perdere questi ridicoli tentativi di emulazione.
Che usino il loro tempo e le loro forze per prepararsi a fronteggiare un’ alluvione, ipotesi che, come possiamo vedere dopo qualche giorno di pioggia, sembrerebbe molto più probabile di un kamikaze alla stazione. Ci dispiace constatare che neppure l’amministrazione di Empoli che si è sempre contraddistinta per la sua sensibilità verso le tematiche della pace e dell’integrazione non abbia ritenuto di intervenire condannando tale iniziativa.
La mattina di domenica 11 per le strade di Empoli, ci saremo denunciando questi stupidi tentativi di creare allarmismo e ribadendo il nostro no alla guerra. Invitiamo tutti coloro che in questi anni hanno manifestato per la pace ad esprimersi e a partecipare domenica 11 al presidio itinerante che partirà alle 9.30 da piazza della stazione contro questa esercitazione bellica.
VIA GLI ESERCITI DALL’IRAQ PER L’AUTODETERNIMAZIONE DEI POPOLI PER LA PACE CONTRO TUTTE LE GUERRE SENZA SE E SENZA MA AL FIANCO DEI FRATELLI MIGRANTI PER LA CHIUSURA DEI CPT

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