Archivi autore: Centro Sociale intifada Comunità in Resistenza

Informazioni su Centro Sociale intifada Comunità in Resistenza

centro sociale intifada comunità in resistenza Ponte a elsa Empoli Firenze telefono 0571931021 concerti eventi teatrali antifascismo

UN FIORE PER ARAFET

UN FIORE PER ARAFET
Una ferita al cuore del centro cittadino di Empoli, un ragazzo di 31 anni morto con le manette ai polsi e i piedi legati.
Molte bocche hanno parlato, tante falsità sono state scritte su giornali e social sulla persona di Arefet, come a dover per forza ed in fretta giustificare una morte assurda.
Come se Arafet, criminalizzato ed infangato, se la fosse cercata.
Come se in Italia esistesse la pena di morte per 20 euro forse false.
Una morte oscura, durante un fermo di polizia, in circostanze ancora da chiarire che contengono in sé elementi inquietanti.
Quel che è certo è che il 17 gennaio è un giorno che ha scritto una pagina orribile per la città di Empoli, quel che è certo è che nessuno ha offerto brioche e cappuccino ad un ragazzo in difficoltà, perché Arafet ha trovato la morte.
Tutto questo è inaccettabile, per questo insieme agli Ultras dell’Empoli ed alle molte realtà politiche e sociali che ancora hanno a cuore le sorti di questa Città e di chi la vive, abbiamo sentito forte la necessità di stringerci intorno ad una famiglia che piange un proprio caro e chiediamo a tutte e tutti di dimostrare la propria la solidarietà nei confronti di una famiglia ferita e di un ragazzo che non c’è più, portando un fiore sul luogo della sua morte.
Vogliamo compiere un gesto che ricordi Arafet con umanità e amore nel rispetto della sua dignità di essere umano e dei suoi diritti violati.

Invitiamo perciò tutte e tutti coloro che vogliano ricordare #Arafet e stare vicino al dolore dei suoi cari, ad unirsi alla dimostrazione che si terrà sabato 26 gennaio in via F. Ferrucci 4, dalle ore 11.00 alle ore 17.00 per lasciare un fiore dove un ragazzo di 31 anni ha lasciato la vita.

ACAD (Associazione Contro gli Abusi in Divisa Onlus)
CSA Intifada/Comunità in Resistenza
Potere al Popolo Empolese Valdelsa
Gli Ultras della Maratona
USB Livorno
COBAS Empolese Valdelsa
PRC Empolese
Settembre Rosso
Arci Empolese Valdelsa
Non una di meno Empolese Valdelsa
Collettivo antipsichiatrico Pisa
Associazione Culturale Tra i binari
Samuela Marconcini, consigliera comunale Fabrica comune per la sinistra.

Per info e adesioni: acadfirenze@autistici.org

Veritá e giustizia per Arafet!

Veritá e giustizia per Arafet!

Chi alimenta la paura del diverso del migrante con politiche sociali che spingono su una repressione e un controllo esasperante con istallazione di telecamere dappertutto perché c’è bisogno di “sicurezza” anche se i dati ci dicono che i reati sono diminuiti.
Chi promuove politiche come il daspo urbano, ulteriore forma di pulizia estetica per rendere più appetibile un centro storico che vive solo di commercio dove gli abitanti non rappresentano più la centralità di un vivibilità che oramai è un vecchio ricordo.
Oggi sarà contento! il prodotto di questo clima è la morte di un Cittadino italiano che si chiamava Arafet Arfaroui di 32 anni colpevole non si sa di cosa, morto non si sa perché, le uniche cosa che si sanno grazie a ACAD Associazione Contro gli Abusi in Divisa – Onlus che Arafet è morto in un bagno del locale dove si era recato per inviare dei soldi alla sua famiglia in Tunisia legato mani e piedi da agenti della polizia del commissariato di Empoli che intervenuti per un litigio invece di tranquillizzare la situazione hanno esacerbato gli animi trasformando il tutto in una tragedia.
Come Comunità in Resistenza/Csa Intifada chiediamo verità e giustizia per Arafet e la sospensione dal servizio immediata degli agenti di polizia protagonisti di questa tragedia.
Siamo vicini ai familiari di Arafet
Verità e giustizia!
Comunitàinresistenza Empoli/Csa Intifada

Per ascoltare l’intervista su Radio Onda d’Urto:
http://www.radiondadurto.org/…/empoli-dietro-la-morte-di-a…/

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

30 anni del Csa Intifada

Buon compleanno CSA Intifada.
E siamo ancora qui!
La storia del Centro sociale autogestito Intifada ufficialmente inizia con l’occupazione il 16 dicembre 1988 delle ex scuole elementari in via XXV Aprile a Ponte a Elsa, facendo due conti quest’anno festeggiamo 30 anni, tra lotte, iniziative culturali concerti cene….. sono passati precisamente 10950 giorni…… diecimila novecento cinquanta giorni sempre al fianco degli ultimi a Empoli in Italia come in Chiapas al fianco degli zapatisti, ma anche in Colombia con i sindacalisti della coca cola o come India insieme ai lavoratori delle industrie tessili , ed ancora oggi al fianco degli attivisti di Mediterranea che solcano il mare per restare umani e insieme alle compagne/i che lottano contro la tav Torino/Lione, tutto questo perché siamo convinti che “un’altro mondo è possibile” come gridavamo durante le tragiche giornate di Genova, portando sempre nel cuore Carlo Giuliani.
Per festeggiare i nostri primi 30 anni abbiamo voluto regalarci un doc/film dal titolo “10950 Diecimilanovecentocinquanta giorni cronaca di un’occupazione del secolo scorso. Ovvero come praticare la rivoluzione nella provincia toscana “che presenteremo sabato 15 dicembre al centro sociale preceduto da una cena sociale vi aspettiamo numerosi per festeggiare i primi 30 anni del CSA Intifada

l Csa Intifada compie 30 anni.
30 anni di lotte, di resistenza!
Sabato 15 dicembre siete tutte/i invitate/i!

https://www.facebook.com/events/1622321724741205/?notif_t=plan_user_associated&notif_id=15434