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17 edizione di ELSACINEMA
Dal 12 giugno al 4 settembre tutti i giovedi alle 22.00 presso i giardini della scuola elementare in via caduti di cefalonia

Il Cinema del Giovedì all’aperto

Giovedì 5 Settembre

Ultimo appuntamento del Cinema

all’aperto curato dal Csa Intifada

con il film

*TUTTI GIU’ PER TERRA*

Un film di Locandina Tutti giù per terraDavide Ferrario. Con Valerio Mastandrea, Carlo Monni, Adriana Rinaldi, Caterina Caselli, Mazzini. Italia 1997

Rientrato in famiglia a Torino, il ventiduenne Walter Verra, figlio di un operaio, disoccupato, obiettore di coscienza, iscritto alla facoltà di filosofia per inerzia, vergine un po’ per scelta e un po’ per pigrizia, concupito dalle donne, vive alla giornata in una Torino multirazziale finché la morte di un’amatissima zia e l’incontro con una giovane gitana lo fanno passare all’età adulta. Forse. Da un romanzo (1994) di Giuseppe Culicchia una commedia acida, romantica e vitale che conta come ritratto di un personaggio (specifico più che tipico) più che come spaccato sociologico: “rivela un ritmo studiatissimo, ma frenetico … sorprende per questa sua generosità di riprese” (L. Pellizzari). Ha in Mastandrea un decontratto interprete del malessere generazionale e una colorita galleria di figure tra cui spicca una ritrovata C. Caselli come zia alternativa. Prodotto dal valente Gianfranco Piccioli. Dedicato a Lindsay Anderson. Sottovalutato da molta critica trovò il suo pubblico e 2 premi.AUTORE LETTERARIO: Giuseppe Culicchia

*Il Cinema del Giovedì al Csa Intifada*

Giovedì 1° Dicembre 2011

Otrobar aperto prima e dopo la proiezione

dalle ore 20.00 osteria sociale Otro Mundo

ore 22.00 proiezione

*La Passione* di John Turturro

Titolo originale: Passione

Nazione: Italia

Anno: 2010

Genere: Documentario

Durata: 90′

Regia: John Turturro

Cast: Mina, Massimo Ranieri, Lina Sastri, James Senese, Fausto Cigliano, Fiorello

Produzione: Istituto Luce, Radiotelevisione Italiana (RAI), Skydancers

Distribuzione: Cinecittà Luce

Trama:

Viaggio al termine di un juke-box, il più grande del mondo: Napoli, scrigno di canzoni, anzi patria delle canzoni, leggenda che inizia con il mito fondante delle muse. Canzoni e cantanti, musicisti e poeti, personaggi reali e leggendari sono i protagonisti di un film che attraversa una delle metropoli più belle, famose e controverse del mondo, una delle pochissime in grado di incarnare un’idea della vita. L’occhio straniero, ma non troppo, dell’italo-americano John Turturro attraversa la città e le sue musiche, dal “Canto delle lavandaie del Vomero” del 1200 a “Napul’è” di Pino Daniele, rievoca storie lontane e miti vicini, alterna l’amarcord alla ricostruzione, i caroselli canori alle voci di strada, la sceneggiata al videoclip, la storia della canzone alle storie che le canzoni narrano e nascondono. Immagini, spesso inedite, delle grandi voci di un passato ormai remoto si sovrappongono con quelle di interpreti moderni, capaci di proseguire una tradizione gloriosa, ricreandola e rinnovandola.