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Report della “Assemblea Toscana in sostegno alla lotta zapatista”

Report della “Assemblea Toscana in sostegno alla lotta zapatista”

L’assemblea si é svolta il 3 di novembre 2020 in forma virtuale.Si sono connessi circa 18 contatti, di soggetti o collettivi che in questi anni hanno promosso iniziative in sostegno alla lotta zapatista.

L’assemblea é stata convocata per discutere la proposta dell’EZLN di inviare una loro delegazione in Europa durante la prossima primavera ed estate, annunciata con il comunicato del 5 di ottobre “Sesta parte: una montagna in alto mare” (Disponibile in: http://enlacezapatista.ezln.org.mx/…/sesta-parte-una…/).

L’obbiettivo dell’assemblea era quello di avviare una discussione tra realtà organizzative toscane attorno alla proposta zapatista; ed in seguito alla costituzione di una assemblea europea creatasi a partire delle realtà che compongono la rete Europa Zapatista, e alla costituzione di una assemblea italiana dal nome Incontro Nazionale di Coordinamento e Supporto al “Viaggio Zapatista in Europa 2021” che ha già realizzato due momenti di riunione virtuale ai quali hanno partecipato un totale di 160 contatti tra individui e collettivi.

All’inizio dell’assemblea si sono condivisi gli aggiornamenti delle precedenti assemblee europea e nazionale. I principali punti, ripresi dal report dell’ultimo Incontro Nazionale sono i seguenti:Nella riunione europea, in base alle indicazioni che giungono dal Messico, si invita a “costruire la venuta degli zapatisti come un’occasione importante che sia utile alla costruzione di percorsi di lotta a livello europeo”.

Per il momento, l’unica data confermata dai comunicati dell’EZLN é quella del 13 agosto 2020 -500° anniversario della caduta della capitale azteca, attuale Città del Messico- da realizzare a Madrid. In quella data e in quella dell’arrivo della delegazione in Europa si sta pensando costruire due giornate di mobilitazione sulle quali convergere da ogni parte dell’Europa.

Nella riunione italiana si é proposto di “elaborare un insieme di iniziative capaci di mantenere collegato il piano europeo con quello nazionale e locale e con le tematiche condivise”, “quali l’anticolonialismo, le lotte di genere, la difesa dell’ambiente e del territorio, la resistenza alle grandi opere, l’estrattivismo, le lotte dei e delle migranti e molti altri temi”.

“Si è iniziato ad ipotizzare la possibilità di avere due momenti comuni, con la presenza di tutta la delegazione, quello dell’arrivo e della ripartenza. Nel mezzo l’ipotesi di una delegazione divisa in vari gruppi che si muovano per il paese per conoscere ed incontrare differenti geografie […] allo scopo di conoscere come si declinano le diverse tematiche della lotta contro il capitalismo nei diversi territori”.Nell’assemblea toscana, vari interventi hanno evidenziato che la venuta della delegazione zapatista può rappresentare un’opportunità per rafforzare campagne e percorsi di lotta territoriali esistenti, allo stesso tempo che per favorire l’incontro e l’articolazione tra essi, con il fine di rimettere al centro una serie di questioni portate avanti dai movimenti anticapitalisti.

Si condivide l’idea di costruire un percorso a livello regionale che non si limiti a coinvolgere i collettivi storicamente vincolati alla solidarietà all’EZLN, ma di interfacciarsi con una pluralità di attori e percorsi di lotta che si sentano interpellati da questa iniziativa zapatista e dalle tematiche politiche che essa richiama tanto sul piano europeo, che nazionale e territoriale. Per questo si é invitato ognuno dei partecipanti a diffondere le informazioni su queste iniziative nelle loro reti e ai vari soggetti che si considera pertinente coinvolgere: principalmente esperienze di lotta, militanti e associative, ma anche attori accademici o istituzionali che si sono mossi sui terreni della solidarietà al movimento zapatista o delle pratiche economiche alternative e sostenibili.

Alcuni interventi hanno proposto specificamente di aprire questi inviti a realtà contadine organizzate, alle lotte per la difesa del territorio e al movimento femminista.In termini operativi si é condivisa l’idea che questa assemblea toscana continui a riunirsi come spazio di coordinamento -sia sul piano logistico che sul piano dei contenuti politici- delle iniziative di ricezione della delegazione zapatista in Toscana.

Allo stesso tempo, si lavorerà per creare altri spazi di riunione e discussione specifici su ognuna delle varie tematiche attorno a cui si deciderà costruire le iniziative: in essi si promuoverà una partecipazione più ampia di tutte quelle realtà interpellate dalla chiamata zapatista e interessate a costruire le iniziative tematiche.Si é deciso convocare le prossime riunioni dell’assemblea toscana a seguito di ognuna delle prossime riunioni europea e nazionale, con il fine di discutere ogni volta le nuove indicazioni e decisioni che provengono da esse.

Comunitàinresistenza Empoli/CSA intifada

Presidio giovedi ore 18 piazza della Vittoria Reddito per tutti!

CONVOCHIAMO UN PRESIDIO GIOVEDI DALLE ORE 18.00 IN PIAZZA DELLA VITTORIA.

LA CRISI LA PAGHINO I PADRONI!

Reddito per tutti! Vogliamo il denaro!!

Il virus è il capitalismo lo diciamo dall’ inizio della pandemia il problema è un modello di sviluppo che ha distrutto definitivamente l’equilibrio tra uomo e natura per ripristinare il rapporto tra l’essere umano e l’ambiente non si può altro che lottare per un cambiamento di sviluppo radicale, dove la battaglia ecologista diventa importante!!

La questione centrale da affrontare non è tanto la chiusura o non chiusura dei bar ristoranti, dei teatri e dei cinema (queste ultime chiusure incomprensibili!) che penalizzano sia le partite IVA che i lavoratori e le lavoratrici del commercio e dello spettacolo, ma affrontare la vera questione che è la redistribuzione del reddito e la tassazione delle grandi ricchezze, le multinazionali. i grandi Monopoli del mondo in questo periodo di pandemia non hanno subito la crisi anzi si sono arricchiti di più! Come sempre i ricchi sono sempre più ricchi e i poveri sempre più poveri!

Se oggi la priorita è salvarsi dal covid, e diventa, giustamente, prioritaria l’uso della mascherina il distanziamento chiusure ecc, bisogna ricordare a chi ci governa, che un’altra priorità, è la mancanza di reddito di tutte quelle catagorie penalizzate da questa crisi.

Una cosa insopportabile è la criminalizzazione dei giovani, che stanno pagando un prezzo altissimo dal punto di vista sociologico e psicologico, in una fase della vita dove la spensieratezza dovrebbe essere la regola, si vedono confinati nelle proprie camerette tra DAD e profili social!! mentre autobus tram e metro sono pieni come carri bestiami!

E poi basta con lo spettacolo indecente che in questi mesi gli attori di questa crisi sanitaria, hanno messo in scena! complici i media, abbiamo ascoltato, letto e visto di tutto, virologi che sostenevano che il covid in estate sarebbe scomparso, baroni della medicina promuovere libri, insomma un vero bestiario, tutto per rendere incomprensibile a tutti noi la genesi di questo virus, il perché, da dove arriva, come difendersi.. lasciando così campo libero ai negazionisti i complottisti e alla destra, liberi di promuovere comizi senza nessun tipo di protocollo di sicurezza (Salvini e Meloni in primis) cercando di infiltrarsi nelle proteste leggitime per il reddito.

Comunitàinresistenza Empoli/CSA intifada

Empoli antifascista

Reddito per tutt*!

Reddito per tutt*!

Vogliamo il denaro!!

Il virus è il capitalismo lo diciamo dall’inizio della pandemia, il problema è un modello di sviluppo che ha distrutto definitivamente l’equilibrio tra uomo e natura per ripristinare il rapporto tra l’essere umano e l’ambiente non si può altro che lottare per un cambiamento di sviluppo radicale, dove la battaglia ecologista diventa importante!!

La questione centrale da affrontare non è tanto la chiusura o non chiusura dei bar ristoranti, dei teatri e dei cinema (queste ultime chiusure incomprensibili!) che penalizzano sia le partite IVA che i lavoratori e le lavoratrici del commercio e dello spettacolo, ma affrontare la vera questione che è la redistribuzione del reddito e la tassazione delle grandi ricchezze, le multinazionali. i grandi Monopoli del mondo in questo periodo di pandemia non hanno subito la crisi anzi si sono arricchiti di più!

Come sempre i ricchi sono sempre più ricchi e i poveri sempre più poveri! Se oggi la priorità è salvarsi dal covid e diventa, giustamente, prioritaria l’uso della mascherina il distanziamento chiusure ecc, bisogna ricordare a chi ci governa, che un’altra priorità, è la mancanza di reddito di tutte quelle catagorie penalizzate da questa crisi.

Una cosa insopportabile è la criminalizzazione dei giovani, che stanno pagando un prezzo altissimo dal punto di vista sociologico e psicologico, in una fase della vita dove la spensieratezza dovrebbe essere la regola, si vedono confinati nelle proprie camerette tra DAD e profili social!! mentre autobus, tram e metro sono pieni come carri bestiami!E poi basta con lo spettacolo indecente che in questi mesi, gli attori di questa crisi sanitaria, hanno messo in scena!

Complici i media, abbiamo ascoltato, letto e visto di tutto, virologi che sostenevano che il covid in estate sarebbe scomparso, baroni della medicina promuovere libri, insomma un vero bestiario, tutto per rendere incomprensibile a tutti noi la genesi di questo virus, il perché, da dove arriva, come difendersi.. asciando così campo libero ai negazionisti, i complottisti e alla destra, liberi di promuovere comizi senza nessun tipo di protocollo di sicurezza (Salvini e Meloni in primis) cercando di infiltrarsi nelle proteste leggitime per il reddito.

Comunitàinresistenza Empoli/CSA intifada

Empoli antifascista

Cobas Empoli-Valdelsa