Archivi giornalieri: 12 Settembre 2019

Radici nel Cemento in concerto contro il decreto sicurezza bis

Sabato 14 ORE 22.30

SUL PALCO DEL CSA INTIFADA RITORNA LA STORICA FORMAZIONE DEL REGGAE ITALIANO Radici nel cemento
Radici nel cemento in concerto

PER ALZARE la voce A RITMO DI REGGAE contro il decreto sicurezza bis!

Il #decretosicurezzabis è l’ultimo atto di un ministro degli interni che ha fatto della disumanità il suo perno centrale di una politica vendicativa contro le ONG che salvano i migranti nel mediterraneo.

Tra le tante aberrazioni di questo decreto sicurezza bis c’è l’aumento delle multe alle navi delle ONG che solcano il mediterraneo oltre al sequestro ( l’ultima sanzione e sequestro della #MAREJONIO della ONG Mediterranea Saving Humans è stata di 300milaeuro).

Come si sa le leggi restano anche quando i governi cambiano in questo caso il nuovo governo giallo/rosso non sembra orientato ad una cancellazione dei due decreti sulla sicurezza, la nuova ministra e il presidente Conte parlano di un umanizzazione del linguaggio, fosse solo una questione linguaggio c’è bisogno di un cambiamento di rotta sulla questione dei migranti partendo dalla cancellazione dei due decreti sicurezza.

Fin da gli anni ’90 con la prima legge Martelli, a seguire la Turco-Napolitano, per arrivare alla Bossi-Fini del 2002, si è percorsa la strada dell’emergenza per la questione dei migranti e che quindi «internare» gli immigrati solo perché immigrati fosse una questione legata alla sicurezza dello stato ,inaugurando cosi la «guerra contro l’immigrazione», che poi è diventata guerra agli scafisti senza mai affrontare la questione migranti come una questione europea creando canali legali per l’arrivo di essere umani di altri continenti che hanno il diritto di cercare condizioni di vita migliori per costrursi un futuro senza guerre (alimentate molto spesso dall’occidente civile) e senza povertà.

SABATO 14 AL RITMO DI REGGAE CONTRO IL DECRETO SICUREZZA BIS

AL FIANCO DELLE ONG CHE SALVANO I MIGRANTI

RESTIAMO UMANI

Comunitàinresistenza Empoli