UN FIORE PER ARAFET

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

UN FIORE PER ARAFET
Un gesto umano, solidale, di cordoglio e vicinanza alla famiglia e ad un ragazzo che ha perso la vita nelle mani delle forze dell’ordine. Molte realtà e singole persone solidali sono passate oggi a lasciare un fiore, un abbraccio, una lacrima, per Arafet e i suoi cari. Molte le figure di rappresentanza di realtà politiche e sociali cittadine, consiglieri comunali di opposizione, tanti attivisti, tanti ultras e tanta gente comune. Tanta anche la rabbia per una morte che ha ancora una verità tutta da scrivere e la rabbia per le troppe parole dette per criminalizzare un ragazzo che non c’è più. Oggi Empoli e non solo aveva bisogno di questo, di dimostrare umanità e solidarietà e c’è riuscita nel migliore dei modi.
Per Arafet e perché non accada mai più ciò che troppe volte, purtroppo, è già successo.

Resta una sola rosa rossa, con su scritto “per te”, e una battaglia di verità e giustizia che porteremo avanti fino alla fine.
Acad-Onlus

ACAD (Associazione Contro gli Abusi in Divisa Onlus)
CSA Intifada
Potere al Popolo Empolese Valdelsa
Gli Ultras della Maratona
USB Livorno
COBAS Empolese Valdelsa
PRC Empolese
Settembre Rosso
Arci Empolese Valdelsa
Non una di meno Empolese Valdelsa
Collettivo antipsichiatrico Pisa
Associazione Culturale Tra i binari

ALTRE ADESIONI
La famiglia Magherini.
Grazia Serra, nipote di Franco Mastrogiovanni
RETE DEI COLLETTIVI FIORENTINI
Centro Studi Libertari “Pietro Gori”
Federazione Anarchica Empolese
USB Pisa
Potere al Popolo – Firenze
Spazio Inkiostro – Firenze
Medicina Democratica Firenze
perUnaltracittà Firenze
Maremma Antifa
USB Toscana
Roberto Franchini presidente ANPI Empoli
Beatrice Cioni. Consigliera Comunale
Samuela Marconcini, consigliera comunale Fabrica comune per la sinistra.
PRC Piacenza
LeI comitato Empolese valdelsa
Circolo agorà di pisa
RETE DEI Comunisti
Noi Restiamo Siena
Circolo Marasma Siena
Liberi e Uguali comitato Empolese valdelsa
CAN Comitato antifascista novarese
Federico Montagni, segreteria ANPI
Potere al Popolo Pisa
ANPI Empoli
Ass. Proposta Comunista

UN FIORE PER ARAFET

UN FIORE PER ARAFET
Una ferita al cuore del centro cittadino di Empoli, un ragazzo di 31 anni morto con le manette ai polsi e i piedi legati.
Molte bocche hanno parlato, tante falsità sono state scritte su giornali e social sulla persona di Arefet, come a dover per forza ed in fretta giustificare una morte assurda.
Come se Arafet, criminalizzato ed infangato, se la fosse cercata.
Come se in Italia esistesse la pena di morte per 20 euro forse false.
Una morte oscura, durante un fermo di polizia, in circostanze ancora da chiarire che contengono in sé elementi inquietanti.
Quel che è certo è che il 17 gennaio è un giorno che ha scritto una pagina orribile per la città di Empoli, quel che è certo è che nessuno ha offerto brioche e cappuccino ad un ragazzo in difficoltà, perché Arafet ha trovato la morte.
Tutto questo è inaccettabile, per questo insieme agli Ultras dell’Empoli ed alle molte realtà politiche e sociali che ancora hanno a cuore le sorti di questa Città e di chi la vive, abbiamo sentito forte la necessità di stringerci intorno ad una famiglia che piange un proprio caro e chiediamo a tutte e tutti di dimostrare la propria la solidarietà nei confronti di una famiglia ferita e di un ragazzo che non c’è più, portando un fiore sul luogo della sua morte.
Vogliamo compiere un gesto che ricordi Arafet con umanità e amore nel rispetto della sua dignità di essere umano e dei suoi diritti violati.

Invitiamo perciò tutte e tutti coloro che vogliano ricordare #Arafet e stare vicino al dolore dei suoi cari, ad unirsi alla dimostrazione che si terrà sabato 26 gennaio in via F. Ferrucci 4, dalle ore 11.00 alle ore 17.00 per lasciare un fiore dove un ragazzo di 31 anni ha lasciato la vita.

ACAD (Associazione Contro gli Abusi in Divisa Onlus)
CSA Intifada/Comunità in Resistenza
Potere al Popolo Empolese Valdelsa
Gli Ultras della Maratona
USB Livorno
COBAS Empolese Valdelsa
PRC Empolese
Settembre Rosso
Arci Empolese Valdelsa
Non una di meno Empolese Valdelsa
Collettivo antipsichiatrico Pisa
Associazione Culturale Tra i binari
Samuela Marconcini, consigliera comunale Fabrica comune per la sinistra.

Per info e adesioni: acadfirenze@autistici.org

Veritá e giustizia per Arafet!

Veritá e giustizia per Arafet!

Chi alimenta la paura del diverso del migrante con politiche sociali che spingono su una repressione e un controllo esasperante con istallazione di telecamere dappertutto perché c’è bisogno di “sicurezza” anche se i dati ci dicono che i reati sono diminuiti.
Chi promuove politiche come il daspo urbano, ulteriore forma di pulizia estetica per rendere più appetibile un centro storico che vive solo di commercio dove gli abitanti non rappresentano più la centralità di un vivibilità che oramai è un vecchio ricordo.
Oggi sarà contento! il prodotto di questo clima è la morte di un Cittadino italiano che si chiamava Arafet Arfaroui di 32 anni colpevole non si sa di cosa, morto non si sa perché, le uniche cosa che si sanno grazie a ACAD Associazione Contro gli Abusi in Divisa – Onlus che Arafet è morto in un bagno del locale dove si era recato per inviare dei soldi alla sua famiglia in Tunisia legato mani e piedi da agenti della polizia del commissariato di Empoli che intervenuti per un litigio invece di tranquillizzare la situazione hanno esacerbato gli animi trasformando il tutto in una tragedia.
Come Comunità in Resistenza/Csa Intifada chiediamo verità e giustizia per Arafet e la sospensione dal servizio immediata degli agenti di polizia protagonisti di questa tragedia.
Siamo vicini ai familiari di Arafet
Verità e giustizia!
Comunitàinresistenza Empoli/Csa Intifada

Per ascoltare l’intervista su Radio Onda d’Urto:
http://www.radiondadurto.org/…/empoli-dietro-la-morte-di-a…/