Veritá e giustizia per Arafet!

Veritá e giustizia per Arafet!

Chi alimenta la paura del diverso del migrante con politiche sociali che spingono su una repressione e un controllo esasperante con istallazione di telecamere dappertutto perché c’è bisogno di “sicurezza” anche se i dati ci dicono che i reati sono diminuiti.
Chi promuove politiche come il daspo urbano, ulteriore forma di pulizia estetica per rendere più appetibile un centro storico che vive solo di commercio dove gli abitanti non rappresentano più la centralità di un vivibilità che oramai è un vecchio ricordo.
Oggi sarà contento! il prodotto di questo clima è la morte di un Cittadino italiano che si chiamava Arafet Arfaroui di 32 anni colpevole non si sa di cosa, morto non si sa perché, le uniche cosa che si sanno grazie a ACAD Associazione Contro gli Abusi in Divisa – Onlus che Arafet è morto in un bagno del locale dove si era recato per inviare dei soldi alla sua famiglia in Tunisia legato mani e piedi da agenti della polizia del commissariato di Empoli che intervenuti per un litigio invece di tranquillizzare la situazione hanno esacerbato gli animi trasformando il tutto in una tragedia.
Come Comunità in Resistenza/Csa Intifada chiediamo verità e giustizia per Arafet e la sospensione dal servizio immediata degli agenti di polizia protagonisti di questa tragedia.
Siamo vicini ai familiari di Arafet
Verità e giustizia!
Comunitàinresistenza Empoli/Csa Intifada

Per ascoltare l’intervista su Radio Onda d’Urto:
http://www.radiondadurto.org/…/empoli-dietro-la-morte-di-a…/

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

30 anni del Csa Intifada

Buon compleanno CSA Intifada.
E siamo ancora qui!
La storia del Centro sociale autogestito Intifada ufficialmente inizia con l’occupazione il 16 dicembre 1988 delle ex scuole elementari in via XXV Aprile a Ponte a Elsa, facendo due conti quest’anno festeggiamo 30 anni, tra lotte, iniziative culturali concerti cene….. sono passati precisamente 10950 giorni…… diecimila novecento cinquanta giorni sempre al fianco degli ultimi a Empoli in Italia come in Chiapas al fianco degli zapatisti, ma anche in Colombia con i sindacalisti della coca cola o come India insieme ai lavoratori delle industrie tessili , ed ancora oggi al fianco degli attivisti di Mediterranea che solcano il mare per restare umani e insieme alle compagne/i che lottano contro la tav Torino/Lione, tutto questo perché siamo convinti che “un’altro mondo è possibile” come gridavamo durante le tragiche giornate di Genova, portando sempre nel cuore Carlo Giuliani.
Per festeggiare i nostri primi 30 anni abbiamo voluto regalarci un doc/film dal titolo “10950 Diecimilanovecentocinquanta giorni cronaca di un’occupazione del secolo scorso. Ovvero come praticare la rivoluzione nella provincia toscana “che presenteremo sabato 15 dicembre al centro sociale preceduto da una cena sociale vi aspettiamo numerosi per festeggiare i primi 30 anni del CSA Intifada

l Csa Intifada compie 30 anni.
30 anni di lotte, di resistenza!
Sabato 15 dicembre siete tutte/i invitate/i!

https://www.facebook.com/events/1622321724741205/?notif_t=plan_user_associated&notif_id=15434

 

Cena sociale a sostegno del progetto Mediterranea Saving Humans al Csa Intifada

Sostieni questo progetto!

Una nave italiana, “Mediterranea”, è partita dalle nostre coste per raggiungere il Mare Mediterraneo e svolgere un’attività di monitoraggio, testimonianza e denuncia della drammatica situazione che vede costantemente donne, uomini e bambini affrontare enormi pericoli nell’assenza di soccorsi, nel silenzio e nella complice indifferenza dei governi italiano ed europei.

Mediterranea è una piattaforma di realtà della società civile arrivata nel Mediterraneo centrale dopo che le ONG, criminalizzate dalla retorica politica senza che mai nessuna inchiesta abbia portato a una sentenza di condanna, sono in gran parte state costrette ad abbandonarlo.

Mediterranea ha molte similitudini con le ONG che hanno operato nel Mediterraneo negli ultimi anni, a partire dall’essenziale funzione di testimonianza, documentazione e denuncia di ciò che accade in quelle acque, e che oggi nessuno è più messo nelle condizioni di svolgere.

Al tempo stesso, Mediterranea è qualcosa di diverso: una “azione non governativa” portata avanti dal lavoro congiunto di organizzazioni di natura eterogenea e di singole persone, aperta a tutte le voci che da mondi differenti, laici e religiosi, sociali e culturali, sindacali e politici, sentono il bisogno di condividere gli stessi obiettivi di questo progetto, volto a ridare speranza, a ricostruire umanità, a difendere il diritto e i diritti.
#savinghumans

Per sostenere questo progetto faremo una cena con materie prime dei produttori del Gruppo d’Acquisto Solidale del centro sociale.
Ecco il menù:
Antipasto con salumi di nostra produzione, formaggio e crostini di verdure
Cinghiale selvaggio autoctono in umido con patate al forno
Vino rosso del vignaiolo enodissidente Daniele Corrotti

Cuochi gastroribelli: Matteo Pampana e Paolo Marradi

La cena inizierà alle 20e30 e sarà al costo di 15 euro
A seguire incontreremo attivisti ed attiviste che hanno partecipato alla prima missione in mare della nave.

Evento facebook https://www.facebook.com/events/298860847622959/

Mediterranea Saving Humans

http://www.mediterranearescue.org/?fbclid=IwAR0n_6kQIzbKpFjJdUlTnEnVCRTvMHNAlXdboaS920hSkXrtKjrWED0poUU